Airola, il viaggio del fumo: vento, valle e dispersione degli inquinanti
L’incendio sviluppatosi il 31 agosto 2026 nell’area industriale di Airola, in provincia di Benevento, ha prodotto una consistente colonna di fumo e ha richiesto l’attivazione delle attività di monitoraggio ambientale da parte di ARPAC. L’Agenzia ha avviato campionamenti finalizzati alla determinazione di diversi contaminanti associabili alla combustione, tra cui diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili aerodispersi, affiancandoli al monitoraggio di ulteriori parametri della qualità dell’aria. Per l’interpretazione dell’evento assume particolare importanza la componente meteorologica. La dispersione di un pennacchio atmosferico è infatti determinata dall’interazione tra caratteristiche della sorgente emissiva, condizioni del vento, stabilità atmosferica, temperatura e struttura verticale dell’atmosfera. A scala locale, anche la morfologia del territorio può influenzare il campo di vento nei bassi strati. Airola è collocata nella Valle Caudina, in un contesto territoriale c...