LA PREVENZIONE INIZIA DALLA CONOSCENZA.!

Si parla continuamente di prevenzione, ma troppo spesso si confonde la prevenzione con l'emergenza.

La vera prevenzione non inizia quando arriva l'allerta meteo, quando compare una crepa nel terreno o quando si finanzia un'opera dopo l'ennesimo disastro.

Conoscenza del territorio. Quello vero. Non quello visto dal finestrino dell'auto o sulle mappe del telefono.

Conoscere il territorio significa sapere dove scorrevano i torrenti prima che venissero coperti, dove sono avvenute le frane del passato, quali aree si allagano periodicamente, quali terreni sono instabili e quali fenomeni hanno modellato il paesaggio nel corso dei secoli, interpretare la toponomastica.

Oggi, invece, si costruisce spesso dimenticando che il territorio ha una memoria molto più l

unga della nostra. Si urbanizzano aree di esondazione e poi ci si stupisce delle alluvioni. Si edificano versanti instabili e poi si parla di eventi eccezionali. Si ignorano studi, cartografie e dati disponibili da decenni, salvo riscoprirli dopo i danni.

La natura non presenta il conto all'improvviso. Di solito invia segnali per anni. Siamo noi che scegliamo di non leggerli.

Il problema non è soltanto la mancanza di risorse economiche. Il problema è la mancanza di cultura territoriale. Abbiamo perso l'abitudine di osservare il paesaggio, di comprenderne i processi e di ascoltare ciò che la geologia racconta.

Eppure il territorio parla continuamente. Basta volerlo ascoltare.

La sicurezza non nasce dal caso, né dalla fortuna. Nasce dalla conoscenza. E un territorio che non si conosce è un territorio che non si può governare.

 



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