LA MAGNITUDO "COMPLOTTISTA"

Sta accadendo nuovamente dopo ogni scossa significativa, come quella di magnitudo Md 4.7 che ha colpito Pozzuoli e i Campi Flegrei. Secondo le solite voci che circolano sui social, il sisma sarebbe stato in realtà molto più forte e la magnitudo sarebbe stata deliberatamente ridotta al ribasso perché «lo Stato non paga i danni sotto una certa soglia».
È una falsità totale. E continuare a ripeterla non la trasforma in verità.
Primo: la magnitudo non viene decisa a tavolino. 

La magnitudo non è un’opinione discrezionale o un valore che un funzionario può decidere di modificare a piacimento. È il risultato di un’elaborazione strumentale rigorosa basata sulle registrazioni delle onde sismiche captate da una fitta rete di stazioni.
I sismogrammi non sono custoditi in un cassetto segreto: una grandissima quantità di forme d’onda e di dati grezzi delle reti italiane viene archiviata e distribuita pubblicamente attraverso il sistema europeo EIDA, utilizzato da università, enti di ricerca e sismologi indipendenti di tutto il mondo. Pensare a una manipolazione significherebbe immaginare un coordinamento impossibile di migliaia di registrazioni digitali aperte alla verifica pubblica. Sul piano tecnico, è semplicemente un’assurdità.
Secondo: nei Campi Flegrei si misura la magnitudo durata (Md)
La sigla Md non significa affatto “magnitudo diminuita”, come qualcuno arriva incredibilmente a sostenere. Significa magnitudo durata (Duration Magnitude), una metrica standard impiegata soprattutto per eventi locali e calcolata misurando la lunghezza temporale del segnale sismico registrato dall'Osservatorio Vesuviano.
Metodi differenti come Md, ML o Mw possono fornire valori leggermente diversi perché misurano proprietà differenti delle onde sismiche. Inoltre, le prime stime automatiche (spesso inferiori, come i 4.0 inizialmente stimati a Pozzuoli) vengono regolarmente perfezionate non appena si analizzano i dati completi di tutte le stazioni. Questa è la normale procedura della ricerca scientifica, non una macchinazione burocratica.
Terzo: non esiste alcuna “magnitudo minima” per i risarcimenti
Il pilastro su cui si regge il presunto complotto sostiene l'esistenza di una soglia sotto la quale lo Stato non pagherebbe i danni. Anche questa è una favola giuridicamente infondata.
Il Codice della Protezione Civile (Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018) non stabilisce in alcun modo risarcimenti automatici legati al superamento di una soglia numerica di magnitudo. La dichiarazione dello stato di emergenza dipende dalla gravità dell'evento e dalla necessità di interventi straordinari. I ristori e i contributi per la ricostruzione si basano sulla ricognizione puntuale dei fabbisogni, sulle verifiche di agibilità degli edifici (come le schede AeDES) e sulle perizie tecniche sui danni reali, non sui numeri dei sismografi. La scala Mercalli descrive gli effetti sugli edifici, ma nelle procedure amministrative contano unicamente i danni strutturali documentati.
Perché una scossa di 4.7 può causare gravi danni?
Un terremoto di magnitudo Md 4.7 può produrre effetti importanti e diffusi soprattutto quando è estremamente superficiale, si sviluppa sotto un’area densamente urbanizzata e colpisce un patrimonio edilizio vulnerabile o già provato da ripetuti sciami sismici. La violenza percepita in superficie dipende dalla profondità, dalla distanza epicentrale, dalla risposta locale del terreno e dalla resistenza degli edifici: per registrare danni rilevanti non serve necessariamente una magnitudo 5 o superiore.
La paura dei cittadini di Pozzuoli e dell'area flegrea è reale, legittima e merita risposte concrete, prevenzione strutturata e procedure celeri. È sacrosanto criticare i ritardi della politica, la fragilità del territorio e le carenze nella gestione.
Ma accusare i sismologi di falsificare i dati senza portare un solo elemento di prova tecnica significa fare disinformazione pura. Durante una crisi sismica, diffondere simili falsità aggiunge paura alla paura e danneggia proprio le persone che si pretende di difendere.

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