Scossa di magnitudo Md 2.1 ai Campi Flegrei

Alle ore 07:48:30 locali (05:48:30 UTC), la rete di monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Vesuviano (INGV-OV) ha registrato un evento sismico di magnitudo durata Md 2.1 nell’area dei Campi Flegrei. L’epicentro è stato localizzato nella zona di Agnano a una profondità ipocentrale di circa 2 km.
L’evento è stato nettamente avvertito dalla popolazione nei comuni di Pozzuoli e Bacoli e nei quartieri napoletani di Fuorigrotta, Agnano e Bagnoli. Non sono stati segnalati danni a strutture o infrastrutture, coerentemente con i valori di accelerazione attesi per un terremoto di questa energia a profondità così ridotta.
Gli eventi di magnitudo inferiore a 3.0 rappresentano la quasi totalità della sismicità registrata nell’area. Una scossa di Md 2.1 rientra pienamente nella distribuzione statistica abituale e non configura, di per sé, un’anomalia rispetto ai trend osservati negli ultimi anni. La bassa profondità spiega la percezione distinta da parte dei residenti, nonostante l’energia liberata sia modesta.
Al momento i dati disponibili non indicano variazioni significative nei parametri di deformazione o geochimici associate a questo singolo evento. La scossa si inserisce nel quadro di attività di fondo tipica della fase di attenzione attualmente in corso per la caldera.
In sintesi, la scossa  rappresenta un episodio ordinario all’interno della dinamica bradisismica dei Campi Flegrei. 

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