L'assestamento non si ferma: registrata una nuova scossa di magnitudo 3.8 ai Campi Flegrei

La sequenza sismica che sta tenendo con il fiato sospeso l'intera area metropolitana di Napoli non accenna a esaurirsi. Alle ore 22:00 italiane di questa sera, le stazioni di monitoraggio dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno intercettato un nuovo e vigoroso evento di assestamento.

Il movimento tellurico ha raggiunto una magnitudo stimata pari a 3.8, confermando un livello di energia di tutto rilievo. L'ipocentro è stato localizzato a una profondità estremamente ridotta, pari a 2.7 chilometri, confermando la natura superficiale che caratterizza l'intera dinamica deformativa della caldera flegrea in questa fase.

Questo ulteriore sobbalzo, avvenuto a breve distanza temporale dai precedenti eventi di magnitudo 4.7 e 2.6, prolunga lo stato di forte tensione e allerta tra i residenti, molti dei quali si trovano ancora radunati all'aperto nelle strade e nelle piazze di Pozzuoli e dei quartieri occidentali di Napoli. Le reti di sorveglianza e le sale operative continuano a tracciare in tempo reale l'evoluzione dello sciame sismico, monitorando costantemente la risposta crostale del territorio.

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